23 Ottobre 2021
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IN PLATEA CON… “MIKE ORANGE”

10-04-2021 15:15 - In Platea con
Mike Orange è il nome d’arte di Michele Arancio, le cui radici affondano nel punk rock, per ascolti e esperienze musicali. Arriva dalla provincia di Milano, precisamente nella zona est, nella zona di confine tra Milano e Bergamo. E’ per questo motivo che la sua vita musicale si è svolta principalmente nella bergamasca. È uscito il suo album “ARANCIO” disponibile in digital download e sulle migliori piattaforme streaming, il suo primo lavoro solista composto da cinque tracce.

Penso a quanto è bello raccontarsi e a quanto lavoro ci sia nell’ideare un album. Cosa c’è dietro ogni canzone? Oggi al telefono con me Michele Arancio – in arte MIKE ORANGE che ci racconta il suo progetto discografico “ARANCIO”.

J: Ciao Michele, buon pomeriggio
M: Ciao, buon pomeriggio a te

J: Partiamo con questa chiacchierata dall’idea dell’album, come è nato “ARANCIO”?
M: Il progetto è nato due anni fa – fine 2018, ho sempre fatto punk rock ma questa volta ho deciso di fare qualcosa di diverso, di nuovo. Le canzoni di questo album sono nate inizialmente per suonarle subito in giro, poi il covid19 ci ha bloccati e quindi non è stato possibile, ma ho continuato a lavorarci, a registrare ed è arrivato “ARANCIO”. Il nome del disco deriva dal mio cognome, è un progetto che mi rappresenta molto e quindi abbiamo deciso di dargli un nome che lo riportasse a me, al mio modo di essere, anche la copertina è arancio, un colore che rappresenta la fiducia in se stessi, l’equilibrio, l’arte, la creatività, un po’ tutte cose che mi rappresentano.

J: L’album contiene 5 tracce – a me piacerebbe che tu ce le raccontassi. Ogni canzone ha una storia a se, in qualche modo ci racconta l’artista, il suo mondo interiore che molto probabilmente esce solo attraverso la musica. Le tracce sono: Kamikaze – Mare – Menti Sconfinate – Statua – Segrate. A te il racconto.
M: Kamikaze deriva da un episodio semplicissimo, leggevo un post di un mio amico che ha sempre avuto paura di salire su un kamikaze ma ora avendo un figlio gli è toccato farlo. A volte si ha paura di qualcosa ma poi in un attimo ti accorgi che quella cosa non ti fa più paura. Questa canzone l’ho scelta come brano di apertura dell’album, un po’ per le sonorità più morbide e un po’ perché c’era una sorta di paura nell’iniziare questo progetto, ho sempre fatto altro, in “Arancio” ho sperimentato cose nuove, questo album è stato il mio “Kamikaze”, non ci ho pensato troppo e l’ho fatto.

MARE è una canzone molto estiva, l’ho scritta quando ero al mare. Nasce dal fatto che molto spesso io e la mia compagna, per motivi lavorativi, ci ritroviamo a doverci raggiungere per vederci, per passare insieme le vacanze. Questa canzone racconta il momento della preparazione, di quella voglia di arrivare all’incontro. È una canzone su cui avevamo molti dubbi, poi lavorandoci tanto è diventata quella che è: “una canzone marosa” - le senti le onde quando ascolti il brano.

MENTI SCONFINATE, parla di relazioni, d’amore, racconta che non ci bastiamo da soli. Pensiamo che da soli riusciamo a far tutto, che ci bastiamo ma in realtà non è così. Pensiamo di essere menti sconfinate ma molto spesso non c’è bisogno di parole, a volte basta guardarsi, cantare una canzone e capire come si sente l’altro.

STATUA, è una canzone molto legata al mio background, parla di tutte quelle situazioni a cui non diamo considerazione, che perdiamo di vista. Spesso ci perdiamo a parlare sempre delle stesse cose, senza dare importanza alle cose più vicine a noi, alle cose positive che accadono – la bellezza dovrebbe far notizia.

SEGRATE, è il singolo dell’album, un brano importante in cui canto quanto spesso ci facciamo influenzare da quello che ci circonda, da chi dice non c’è niente da fare. Per quanto abbiamo la voglia di cambiare il mondo non riusciamo ad uscire da un certo meccanismo che ci porta ad adattarci.

J: Tu hai fatto parte anche di gruppi musicali, qual è la differenza tra il far parte di un gruppo e cantare da solista?
M: Mi piace comporre da solo, mi sento libero, non ho freni e sperimento di più, anche se, una volta che elaboro i miei progetti, li faccio sempre ascoltare ad altri per confrontarmi e mi piace andare in giro con una band, essere in compagnia di musicisti sul palco.


J: A cosa stai lavorando? Quali sono i tuoi progetti futuri?
M: Sto lavorando alla realizzazione di un nuovo album e spero che quest’estate si possa tornare a suonare dal vivo. In questo momento promuovo l’album e presto sulla mia pagina Facebook, attraverso uno shop-online, troverete le audiocassette di “ARANCIO”, un progetto a cui tengo molto, ho pensato di realizzare delle audiocassette particolari, all’interno c’è QRcode con il quale si può scaricare tutto, oltre alle canzoni dell’album, ci sono anche delle versioni demo di canzoni che non sono mai uscite, un’intervista e i due video ufficiali che sono già usciti.

Il cd non si usa più, il vinile per 5 brani mi sembrava troppo pretenzioso, allora ho scelto l’audiocassetta che poi come oggetto mi è sempre piaciuto.

Vi lasciamo alla visione e all’ascolto di SEGRATE - sperando di mantenere sempre ben salde le nostre idee di cambiamento e non farci travolgere dall’adattamento.

Grazie MIKE ORANGE.

CONTATTI:
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Mike Orange - Segrate

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