15 Giugno 2021
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IN PLATEA CON… “IBLA”

06-05-2021 14:00 - In Platea con
Claudia Iacono, in arte IBLA – Dopo tante esperienze musicali, ad agosto 2020, si esibisce dal vivo sul palco di Deejay on Stage a Riccione arrivando in finale. A distanza di pochi mesi, viene selezionata tra i partecipanti di Amici2020 per la categoria canto, accedendo alla fase serale del programma.

Claudia racconta IBLA, la sua musica, la sua arte, la sua LIBERTAD… in rotazione radiofonica dal 9 aprile e su tutte le piattaforme.

JENNIFER: Ciao, buon pomeriggio
IBLA: buon pomeriggio a te.

J: Come è arrivata la musica nella tua vita?
I: Non so mai dire quando è partito il mio rapporto con la musica. Tornando indietro nel tempo ho fotografie di me a 3 anni con il microfono in mano, circondata dalla musica e da persone che fanno musica, quindi non so dire la data d’inizio. Il mio viaggio inizia più o meno a 11 anni, quando mi sono esibita per la prima volta su un palco davanti a tanta gente. A rendere concreto questo sogno sono stati i miei amici che mi hanno iscritta ad un festival a mia insaputa, non avevo mai cantato davanti a nessuno. Vinsi quel festival inaspettatamente, da quel momento ho sentito una sensazione stupenda e mi sono detta: io voglio fare questo nella vita.

J: Ti sei sentita a casa?
I: Si, ad oggi il palco, il fatto stesso di fare musica, mi fa stare bene, mi fa sentire nel posto giusto, nella musica non mi sono mai sentita fuori posto, credo che io sia nata per questo.

J: Il nome d’arte Ibla è stato ispirato dalla tua terra. Come sei arrivata a questa scelta e perché?
I: Ho fatto tantissime ricerche, desideravo qualcosa che rappresentasse la mia terra. Inizialmente, infatti, il mio nome d’arte doveva essere Sicilia, ma attraverso le varie ricerche usciva sempre il nome Ibla. Incuriosita da questo nome, lessi una leggenda che parlava di Ibla come una Dea greca, Dea Sicula, Dea della primavera e dell’inferno, quindi della rinascita e della morte, due cose opposte ma legate. Questa cosa la ritrovo tantissimo nella mia quotidianità. Nella mia musica ci sono sempre cose contrapposte e cose fondamentalmente legate, ho pensato quindi che Ibla fosse il nome adatto a me.

J: La scelta di cantare in spagnolo da dove deriva?
I: In realtà dico sempre che non è una scelta, come ti dicevo prima, in generale, non scelgo, lascio andare. Lasciando libera l’anima escono fuori cose che non conosci ed è quello che mi è successo con lo spagnolo. Dietro c’è una passione per la musica latina e per la cultura spagnola in generale, ascolto musica folk spagnola da sempre, una passione trasmessa da mio nonno. Non è una cosa che ho controllato, nella mia libertà è uscita questa sonorità, è un qualcosa che ho dentro, che è uscita fuori.

J: Com’eri quando sei entrata ad Amici e cosa ti porti ora che sei uscita dal programma?
I: Amici ha rafforzato tanti aspetti di me. Ho fatto tanta esperienza prima di entrare nel programma e questo mi è servito tanto per dare il massimo su quel palco. Sono entrata avendo una determinata consapevolezza dei miei limiti e di quello che potevo dare. Amici ha rafforzato questa cosa, mi ha fatto capire che molte cose che io pensavo fossero dei limiti, come la mia voce così bassa, con un reange diverso dalle tipiche voci femminili, in realtà è un punto di forza.

J: Libertad è una canzone importante per te – una canzone che ti ha dato tanto. Cosa racconta e cosa vuoi trasmettere?

I:
Libertad nasce dalla mia consapevolezza dell’amore, è nata da un esperienza personale passata, da uno sbaglio dal quale ho capito cos’è l’amore per me e cosa voglio. L’amore non è il completarsi, io non vedo in un l’altra persona la metà della mela, qualcosa che debba completarmi, siamo già completi di nostro. L’ amore è un ingrediente aggiunto che rende sicuramente tutto più bello, non ho bisogno di colmare i vuoti con un'altra persona. Nell’esperienza passata ero molto piccola, cercavo di colmare quei piccoli vuoti con l’altro e forse era reciproco, ma ad un certo punto mi sono resa conto che quella persona mi aveva cambiata e sono arrivata a non riconoscermi più. Libertad racconta tutto questo.

J: Arrivano sorprese? Stai lavorando a progetti nuovi?
I: A breve uscirà un Ep, dentro ci saranno canzoni che sono già state ascoltate ad Amici, poi altri brani inediti che un po’ si distaccano da quello che già è stato ascoltato. Tutto l’EP sarà legato da un'unica parola che è libertà.

J: Come è stato il ritorno a casa?
I: All’inizio strano perché ho vissuto tre mesi su un pianeta opposto, è stato un po’ particolare, ma vedere tutta la gente che ti adora è stata una piacevole sensazione, mi sono sentita super amata, il ritorno è stato bellissimo.

J: Da quello che ho capito lasci fluire la vita, ma hai delle aspettative future?
I: Certo, quello che mi aspetto dal futuro è sicuramente tanta musica e spero di poterla fare per tutta la vita. Non riuscirei ad immaginare una vita diversa da: microfono, chitarra, canzoni, fogli e musica. Spero, quindi, che il mio futuro sia pieno di gente che sorrida e canti le mie canzoni.

“Amor que viene, amor que va No renuncies la libertad”. IBLA
video
Ibla - Libertad (self-made version)

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