17 Maggio 2021
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IN PLATEA CON… “Grace N Kaos”

27-03-2021 17:34 - In Platea con
Alla scoperta del rock dei Grace N Kaos… Presto il nuovo Album.

Oggi vi porto vicino Rovigo, in un piccolo paese del Veneto dove i Grace N Kaos hanno iniziato a fare musica insieme. Da poco è uscito un loro singolo “Addio” - ma non solo - hanno realizzato: “ESSENZIALE - Storia di Successo di una band di Insuccesso” a metà tra Biografia e Romanzo, uscito il 12 settembre 2020. I Grace N Kaos sono:

Gianluca (voce) Federico (basso), Max (batteria), Davide (chitarre), Stefano (chitarre).

Al telefono con me: Stefano.

Jennifer: Ciao Stefano, buon pomeriggio
Stefano: Ciao Jennifer.

J: Stefano raccontami come sono nati i Grace N Kaos – come è avvenuto il vostro incontro musicale?
S: Siamo nati nel 2008, siamo tutti dello stesso paese in provincia di Rovigo. Il nostro è un piccolo paese, le cose da fare sono poche, giochi a calcio o suoni uno strumento musicale. Noi ci siamo conosciuti proprio perché suonavamo tutti e anche se siamo di età molto differente abbiamo deciso di formare una band. Abbiamo iniziato facendo rock, una passione di tutti, all’inizio suonavamo anche hard rock poi pian piano ci si evolve e anche il cambio di formazione ha portato cambiamenti nello stile musicale affinché si trovasse la sinergia giusta tra musica e voce.

J: La vostra musica a cosa fa riferimento?
S: Tendenzialmente scriviamo testi che sono di base a sfondo sociale, la nostra musica fa riferimento a tutto quello che è il quotidiano che credo sia influenzato proprio dal luogo dove viviamo. Siamo molto slegati dalla quotidianità frenetica delle città, siamo molto orientati a guardare quello che succede ogni giorno, c’è un attenzione maggiore a quello che ci accade intorno, avendo meno distrazioni abbiamo l’opportunità di concentrarci su eventi di vita normale di cui cerchi di capire il significato più profondo. Tutta la produzione musicale del gruppo, dagli esordi ad oggi, ha sicuramente preso in considerazione la vita reale, fatti realmente accaduti, a volte romanzati a volte no.

J: Raccontare la quotidianità delle piccole realtà ha una sua bellezza – la maggior parte delle persone possono rispecchiarsi in quello che scrivete, che suonate – siamo tutti figli di una piccola realtà – cosa ne pensi?
S: Mi auguro che sia cosi, nelle piccole realtà si dà maggiore considerazione all’aspetto umano, la persona ha un valore. Noi nel nostro piccolo, ti faccio un esempio, nonostante il gruppo ha cambiato dei componenti siamo rimasti tutti amici, eravamo amici e lo siamo ancora oggi, viviamo il gruppo ma poi ci viviamo anche fuori dalla sala prove – siamo una famiglia.

J: Il singolo appena uscito “Addio” non è stato scritto da voi ma da chi?
S: Addio è stata scritta da Cristiano Tomiato, ex componente del gruppo con il quale, come ti dicevo prima, è rimasto un ottimo rapporto, ci aiutiamo molto l’uno con l’altro. La Musica invece è stata composta da noi, dai Grace n Kaos, le registrazioni, mix e master sono di Ugo Bolzoni presso Neven Records.

J: Cosa racconta questa canzone?
S: Parla di quell’addio che inconsciamente vorresti fosse un arrivederci pur sapendo che in realtà è un addio e bisogna prenderne coscienza. Una canzone molto intima che per motivi differenti ci unisce tutti.

J: Nel 2017 avete prodotto le musiche originali per l’opera teatrale “Inferno” nella Divina Commedia diretta da Roberto Pinato. Come è nata questa collaborazione?
S: L’esperienza è nata per caso, abbiamo conosciuto il regista ad una manifestazione a Rovigo dove noi suonavamo, lui era un semplice spettatore. Ci chiese a fine serata di collaborare con lui in un progetto sperimentale che era appunto abbinare la musica rock ad un teatro fondamentalmente classico. Abbiamo realizzato una fusione tra noi che suoniamo il rock con strumenti musicali classici (archi, fiati) e gli attori. L’anno dopo abbiamo realizzato le musiche della Fabbrica di cioccolato per uno spettacolo sempre di Roberto Pinato adattato per bambini. Un’esperienza bellissima.

J: Nasce poi #HUMANCIRCUS spettacolo creato da voi. Perché questa idea?
S: Abbiamo voluto contaminare la nostra musica con il teatro, la danza, arti visive, musica classica e un attore teatrale che era appunto Roberto Pinato. Lo spettacolo è legato all’album del 2018 “Bambino” che si centra tutto sul concetto di umanità, così abbiamo deciso di rappresentarlo essendo anche un album difficile da comprendere. Lo abbiamo creato affinché lo spettatore potesse entrare all’interno delle canzoni. È andato tutto benissimo, 5 date sold-out, una soddisfazione per noi.

J: Il 12 settembre è uscito “ESSENZIALE - Storia di Successo di una band di Insuccesso” – un libro ma anche uno spettacolo. Da dove nasce l’esigenza di tutto questo?
S:Oggi è tutto misurato sullo streaming, ricordo quando aveva valore aver avuto delle collaborazioni importanti, oggi non è più cosi, non dico che sia tutto sbagliato o giusto, però di fatto è così. Noi magari abbiamo numeri bassi ma non è vero che non abbiamo combinato nulla, sono 12 anni che suoniamo. Il libro è nato per raccontare la nostra storia, per dare modo a chi ci ha sempre seguito di conoscerci di più.

È stato realizzato uno spettacolo come sai, che prende il nome dal libro. Lo abbiamo portato sul palco una volta sola poi il Covid19 ci ha fermati, per il momento. Lo spettacolo si è svolto seguendo il libro, leggendo e suonando quello che c’è all’interno. Un modo per scoprire la nostra arte.


Grazie Stefano – Grazie Grace N Kaos per aver fatto entrare Platea Magazine nel vostro mondo musicale.


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Fonte: Jennifer Iacovino - Platea Magazine

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