26 Gennaio 2022
News
percorso: Home > News > In Platea con

IN PLATEA CON “HENNA"
Tra cantautorato italiano e sonorità contemporanee

03-11-2021 11:50 - In Platea con

Il 6 ottobre è uscito su tutte le piattaforme digitali “LA COSA PIÙ BELLA CHE C'È” il nuovo singolo della cantautrice Elena Mottarelli in arte “HENNA”.

https://open.spotify.com/track/5OAx9cefX4XiFVT45f5mdU?si=19afeaaf61f24ac7


Tante le ricerche per il nome d'arte adatto. L'artista dichiara: “crescendo ho cominciato ad ascoltare i cantautori italiani e tra tutti sono “inciampata” maggiormente nella musica di Dalla che ho subito amato. Per il mio nome d'arte volevo qualcosa di corto, di veloce e un giorno, era li, davanti a me, HENNA, un album, indovinate di chi? di Lucio Dalla.

Inizia cosi la nostra chiacchierata, parlando di come è nata Henna, di come nel tempo siano maturati per lei nuovi suoni, nuove melodie e nuovi modi di scrivere.


Jennifer: Ciao Elena. Come inizia la vita musicale di Henna?
Henna: Inizialmente scrivevo in inglese, poi ho iniziato ad ascoltare tanta musica italiana che prima sottovalutavo, questo mi ha portata a scrivere e a voler comunicare in italiano.

J: Quest'anno hai partecipato a Musicultura, cosa ti ha portato quest'esperienza?
H: A Musicultura ho partecipato con le canzoni “Aurevoir” e con "La cosa più bella che c'è" uscita ad ottobre.
È stata un'esperienza molto bella, il valore aggiunto è stato quello di poter suonare in un momento particolare, eravamo in zona rossa. È stato un bel regalo poter prendere la macchina e andare a suonare , peccato non ci fosse il pubblico, ma è stato molto appagante.

J: Il 6 ottobre è uscito il brano "la cosa più bella che c'è".
Hai dichiarato che è un brano un po' più maturo rispetto agli altri. Cosa ti ha portato a questa maturità?
H: Sicuramente il tempo. Scrivo tantissimo ma le canzoni che ho deciso di far uscire, a cui tenevo tantissimo sono state scritte in tempi diversi. Mi rendo conto che in questo arco di tempo, le mie esperienze, il mio vissuto hanno contribuito alla mia scrittura, il mio carattere adesso è più definito e tutto questo si rispecchia attraverso la scrittura e la composizione musicale.

J: “La cosa più bella che c'è" da quale momento tuo personale nasce?
H: Nasce in un momento in cui non mi sentivo abbastanza, avevo bisogno di conferme da parte degli altri. Nelle strofe metto in evidenza questo stato d'animo e poi nel ritornello dico: “ok sto sto cosi, non mi sento a mio agio ma per fortuna ci sei tu”. Quel tu può essere qualunque cosa, che fa passare tutto e senti che comunque va tutto bene.

"Quando tutto sembra perduto ma poi si apre uno spiraglio e arriva la luce a illuminare il mondo. Un incoraggiamento a non sentirsi mai ultimi".

J: Adesso per te, qual è la cosa più bella che c'è?
H:Suonare e cantare questa canzone e dargli lunga vita.



Grazie Henna.




CONTATTI:




Fonte: Jennifer Iacovino

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
Testo dell´informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio

cookie