UNO MAGGIO TARANTO LIBERO E PENSANTE: ENERGIA CHE DIVENTA AZIONE

0
9

Faccio un passo indietro nel tempo, a quando da piccola passavo per Taranto e guadavo dall’esterno una città che non mi piaceva, eppure quella era la città di mio nonno. Poi, cresci e impari che le cose vanno vissute per poterle giudicare. Per comprendere la bellezza, la storia, la forza e l’energia di un territorio, di un popolo, i luoghi vanno attraversati e qualche anno fa ho voluto conoscere quella piccola parte di me e mi sono imbattuta in una città bellissima che ogni volta mi fa sentire a casa, come ieri al concerto dell’ UNO MAGGIO TARANTO LIBERO E PENSANTE 2022. Dopo due anni, finalmente è tornata sul palco quella sinergia perfetta, che porta avanti da anni una lotta importante dalla quale tutti dovremmo prendere esempio. Un palco che da’ voce alla tutela dei lavoratori, un palco che dà voce a chi in quel territorio vive, un palco che comunica a gran voce – giustamente – che: “di lavoro non si può morire”.

Tanti a testimoniare e a sostenere Taranto e il comitato liberi e pensanti: Luisa Impastato, Aboubakar Soumahoro, Cecilia Strada, Raffaele Crocco, Stefania Barca, Mario Pansera, Cristina Mangia, Francesco Gonella, Valentina Petrini, Roberto Lucchini, Riccardo Noury – portavoce Amnesty International sezione italiana, No Tav, Fridays For Future, No Tap, associazione Bianca Guidetti Serra, Rete contro la militarizzazione, No Muos, Campagna per il clima fuori dal Fossile, Terra dei Fuochi, Rise Up 4 Climate Justice, Extinction Rebellion, i lavoratori di Civitavecchia, Falconara, Bergamo, Veneto, Alitalia, Cementir i lavoratori della cultura e dello spettacolo e ovviamente la Musica che come sempre dimostra di potere tutto.

Sul palco grandi artisti, che a titolo gratuito si sono impegnati tra “musica e parole” affinchè il messaggio dell’Uno Maggio Taranto possa amplificarsi il più possibile. Una giornata all’insegna della coesione e della voglia continua di fare sempre di più. Oltre al cast preannunciato, ieri sera la sorpresa di Giuliano Sangiorgi che ha regalato a Taranto forti emozioni e poi Gianni Morandi che non ha bisogno di presentazioni, tutto quello che è lo dimostra, senza differenza, nel quotidiano e sul palco. E poi: Giovanni Caccamo, Fabio Celenza, Cosmo, Calibro 35, Cor Veleno con i Tre allegri ragazzi morti, Don Ciccio African Party, Ditonellapiaga, Eugenio in via di Gioia, Francesco Forni, Gaia, Med Free Orkestra con Fabrizio Bosso e Chiara Galiazzo, Melancholia, Ermal Meta, Erica Mou, N.A.I.P., Andrea Pennacchi, Terraross, The Niro, The Zen Circus, Giovanni Truppi, Margherita Vicario, 99 Posse.

Tanta energia che diventa Azione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here